Stagione 2016

Alla reception: Marina, Novella e Ignacio

In cucina: Mario, Moustapha, lo chef Massimo Bottazzi e Andrea

 In sala ristorante: Francesca, Roberto, Raffaele e Donatella

Ai piani: Alessandra, Anna e Claudine

 

Un po' di storia:

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1934 - 1964


Fin dalla prima apertura nel 1934 l'Hotel Moderno ha sempre avuto conduzione familiare, iniziata con Lino Zanetta, primo proprietario e direttore che, partendo da una piccola trattoria, dopo aver ampliato il ristorante e annesso alcuni degli stabili adiacenti per realizzare le camere, trasforma la struttura in pensione. La clientela, dapprima solo locale, inizia ad annoverare anche forestieri. In quelli che sono gli albori del turismo, per quei tempi appannaggio delle sole classi sociali più agiate, la pensione Moderno consente di soggiornare a Stresa anche a chi non può permettersi le tariffe del Grand Hotel.

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1965 - 1994


Con il boom economico il turismo prende piede, Zanetta costruisce un albergo più grande sul lungolago del quale se ne occuperà in prima persona dal 1965, lasciando al genero Bruno Schmutz la direzione del Moderno. Grazie all'intraprendenza di questi, la struttura assurge al rango di hotel a tre stelle che raddoppia le presenze in seguito alla ristrutturazione del 1978 che permette di disporre di 77 posti letto in oltre 40 camere, tutte con bagno. Sempre al passo con le moderne innovazioni tecnologiche, l'Hotel Moderno è fra i primi della categoria a dotare tutte le unità abitative di telefoni con chiamata diretta verso l'esterno, TV a colori con programmi satellitari in lingua straniera, telex e in seguito telefax. Mai trascurata la cura della rinomata cucina, offerta dai primi anni '80 anche sul nuovo dehors aperto in seguito alla limitazione del traffico in Via Cavour.

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1995 - oggi


In seguito alla prematura scomparsa del padre, Luca Schmutz assume la conduzione dell'albergo dal 1995 proseguendo l'opera di ampliamento e ammodernamento. Nel 1996, con l'acquisizione e la ristrutturazione di uno piccolo stabile adiacente, l'albergo apre sei stanze prospicienti piazza Cadorna. E' dell'inverno 2002/2003 l'ultima grande ristrutturazione: si trovano soluzioni per eliminare lo sbalzo fra i solai ai piani; nuove camere vengono realizzate al posto del vecchio guardaroba al quarto piano; il locale caldaia, già danneggiato dall'esondazione del lago nel 2000, viene spostato sul tetto. Dalla stagione 2003 la capienza sale a 102 posti letto in 54 camere, tutte completamente rinnovate, che adesso offrono, oltre alle dotazioni già esistenti, asciugacapelli, cassetta di sicurezza e aria condizionata. Dal 2009 la connessione internet è disponibile anche per i clienti, prima a pagamento e dal 2013 gratuitamente con connessione wi-fi estesa a tutte le camere.


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Tre generazioni:


Ad ulteriore riprova della conduzione familiare dell'albergo non è mai mancato il supporto delle donne di famiglia: sempre presenti a coadiuvare, sostenere o sostituire la direzione dell'albergo, come i loro mariti, si sono a loro volta prodigate in tutti i settori. Prima Domenica Airaga Zanetta al fianco di Lino, poi Gabriella Zanetta Schmutz con Bruno fino al 1994 e ancora successivamente a supportare il figlio Luca, ora affiancato dalla moglie Chiara Carnaghi.

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